Strati sedimentari, fossili polistrati

Strati sedimentari e fossili polistrati.  Durante l'orogenesi queste rocce sedimentarie ancora di consistenza plastica e molle si curvarono per azione dell'enorme pressione, probabilmente del cataclisma del diluvio universale, dal momento che gli strati geologici sono costanti per tutto il pianeta, assumendo la forma come le pagine di un grosso libro. In queste rocce non si denotano spaccature di alcun genere, per il semplice motivo che gli strati dei banchi si sono curvati tutti assieme contemporaneamente prima che la roccia si solidificasse. A suffragare ciò, sono gli stessi alberi fossili cosiddetti polistrati, che attraversano gli strati di roccia come si nota sulla figura a destra. Se gli strati si fossero sovrapposti con intervalli di tempi dell'ordine di migliaia o milioni di anni, un qualsiasi albero sottoposto a tale azione si sarebbe decomposto molto prima di essere ricoperto completamente da tutti gli strati. Nella fattispecie viene dimostrato il contrario ovvero che tutto  è avvenuto in tempi molto brevi. Ed è proprio questo il motivo per cui tra le presunte ere geologiche non si trovano isotopi radioattivi come conseguenza di una biologia esistente tra le ree geologiche, e non ci sono neanche frammenti di meteoriti, che sono unicamente presenti sulla superficie attuale del pianeta. Evoluzionismo ad una svolta   Pubblicato il 30/09/2009 | da Lorenzo Scarola  I reperti archeologici a nostra disposizione, ribaltano le tesi evoluzioniste indimostrate da 150 anni. I reperti archeologici portano in tutt'altra direzione! E questo,  1. non solo perché non si è mai trovato un solo fossile che sia il passaggio tra due specie diverse. 2. non solo perché tutti i ritrovamenti di ominidi sono risultati dei falsi, ma soprattutto perché, sono stati trovati fossili polistrati, e altri reperti di cui parleremo.  Difficile è allora, trovare una conclusione diversa da questa:  chi ci ha mentito con determinazione? Si può veramente mentire in questo modo, cioé in maniera universale e istituzionale? Se così fosse, una infamia terribile ricadrebbe su molte facoltà universitarie e non solo.  Nonostante da un ventennio si poteva andare in tutt'altra direzione, l'evoluzione viene ancora imposta nelle scuole con fervore religioso. Ma uno scricchiolio a quel sistema ideologico di menzogne propinato per legge, si poteva già scorgere, quando l'ex Ministro dell'Istruzione Letizia Moratti, propose l'eliminazione della teoria dell'evoluzione (ovviamente, supportato da documentazioni, e da personalità scientifiche), partendo dai libri di testo di scuola media. Cosa che le provocò un linciaggio mediatico, acritico, riguardo poi, alle motivazioni che avevano spinto il ministro dell'Istruzione a fare una tale proposta "oltraggiosa" nessuno indagò.  Quindi anche io non conosco le motivazioni del Ministro Moratti, ma una teoria che rimane tale dopo, i nostri ultimi 150 anni, è una cosa che puzza troppo!  Ma nessuno sa che dall'altra parte dell'oceano, il dott. Carl Baught, non solo offre un supporto scientifico ad alto livello, coadiuvato da scienziati di fama mondiale, quali suoi collaboratori, ma che addirittura lui è Direttore del Museo della Evidenza della Creazione nel XXI secolo, sito a Glen Rose texas . Un museo colmo di reperti archeologici che spingono in tutt'altra direzione. Ma questa direzione, purtroppo è in così netto contrasto con l'altra, che uno dei due certamente mente in maniera totale.  Tutte queste informazioni sono facilmente reperibili sulla T.B.N.E. Trinity Brodcasting Network.  Come è possibile per la comunità scientifica internazionale, ignorare quei manufatti in ferro, che sono inseriti nel carbone fossile? Ma chi nasconde le società prediluviane che hanno dato origine a costruzioni ciclopiche, come a manufatti speciali anche nella loro composizione metallurgica, visto che il ferro ha le stesse proprietà inossidanti dell'argento e questo, non solo a scongiurare qualsiasi ipotesi di falso, ma sicuramente a dichiarare l'esistenza di un pianeta terra totalmente diverso dall'attuale, cioè un ambiente saturo di ossigeno con due atmosfere di pressione, con un campo magnetico 40volte superiore all'attuale, e dove i raggi ultravioletti erano totalmente filtrati.. ovvero le caratteristiche tecnologiche affinché il ferro possa avere le stesse proprietà inossidanti dell'argento. Chi e come ha costruito i megalitici? (Stonehenge)? Forse ha utilizzato la forza dei dinosauri? Come è possibile, che ancora oggi, che per la costruzione di questi megaliti, non si riesce a trovare una spiegazione, neanche teorica, visto che hanno inventato la teoria della evoluzione?  ================================= 1. Sai che ci sono alberi di polidentron di 46 metri, fossilizzati in verticale e che attraversano tutte le ere geologiche fino ai giorni nostri?  2- SAI CHE c'è un ORMa FOSSILe DI DINOSAURo E DI UOMINo IN ESSa?  3- SAI CHE NEL CARBON FOSSILE, CI SONO MANUFATTI, METALLICI MOLTO EVOLUTI?  Allora, adesso devi prendere in considerazione l'ipotesi che ti hanno truffato.  Ribadisco che le leggi fisiche e chimiche messe dal Creatore, non negano la possibilità di sintetizzare delle proteine, ma? trovarci in una evoluzione delle stesse proteine che giunge autonomamente a una strutturazione intelligente e autonoma della vita, cioè alla nostra attuale organizzare gli esseri viventi, è qualcosa che è stato dimostrato essere impossibile dalla scienza della statistica! Il disegno intelligente? Quello si è l'unico plausibile per la scienza della statistica.  Ma la violenza mediatica della ideologia evoluzionista è da considerare una forma totalitaria, una impostura? Qualsiasi cosa sia, oggi? Essa è iniziata a crollare con il nostro dialogo.  Tu sai? della? recente scoperta del genoma?  Ovvero, nel DNA di tutti i viventi, non ci sono soltanto i geni di ogni specie in questione, ma i geni di tutti gli esseri viventi del pianeta presenti ed estinti ammassati in una enorme enciclopedia genetica, insomma è come se, in un enorme cimitero di lampadine fulminate, fossero attive o accese le lampadine o i geni strettamente essenziali.  Allora, il GENOMA (patrimonio genetico presente anche nelle creature più arcaiche), cioè, l'insieme genetico, la enciclopedia delle specie viventi, di tutte le SPECIE VIVENTI (vegetali e animali) del PIANETA, sconfessa un cammino evolutivo, e rende nella loro genesi contemporanea tutte le forme di vita comparse o estinte del nostro pianeta.  Cosa è il genoma di tutti i viventi? Come è presente negli organismi, che sono stati ritenuti più antichi o meno evoluti!  Insomma, negli organismi preistorici si trovaerebbero anche i geni dell'uomo!!  Che catastrofe! Che truffa!  kingnichendrix di you tube dice: "Adamo ed Eva? I più antichi resti umani trovati su questo pianeta sono in Africa e sono di piccole dimensioni, l'evoluzione è provata? Ti prego, dimmi di cosa si tratta?"--ANSWER--- non possiamo negare il gigantismo ed il nanismo all'interno della stessa specie! Ma, per una specie di fossile di transizione dalla scimmia all'uomo, poi è stato dimostrato che un dente (dei tre denti che si disponeva) apparteneva ad una specie di maiale estinto! Quindi, tutti gli ominidi sono risultati dei falsi! Ma la bugia? si diffonde in prima pagina, mentre la verità viene nascosta, dopo molti anni, in ultima pagina!  I creazionisti in America sono stimati al 25%, e di sicuro negli ambienti scientifici sono sotto il 5% .. tra biologi e antropologi praticamente nessuno. In Europa dividi per 10  --- risposta---> il 50% dei ricercatori americani sono creazionisti, ma questo in segreto, solo alcuni si possono permettere di vedersi tagliare i finanziamenti, di essere licenziati, ecc...  E questa violenza sui ricercatori è enorme: mediatica, istituzionale ed economica.  I miei dati sono reali, anche i tuoi sono formali o ufficiali, ma sono veri, entrambi.  Autore della pubblicazione: Lorenzo Scarola  ==================== Domanda risolta  Come si spiegano i fossili polistrato, da una prospettiva non catastrofistica?   Eliu, Miglior risposta - Scelta dal Richiedente" Non vi può essere spiegazione non catastrofistica. Quei fossili, alti alberi, se fossero stati esposti per milioni di anni tra uno strato e l'altro, sarebbero marciti e sarebbero spariti. Invece è chiaro che siano stati fossilizzati tronchi di albero, ed in un solo momento. L'esplosione del vulcano St. Elena nel 1980 ha fornito una spiegazione visibile e concreta della formazione degli strati fossili e dei fossili polistrato. Tra le altre cose, le evidenze della formazione catastrofica dei canyon e modelli sulla formazione in poco tempo dei bacini carboniferi. Il tutto catastroficamente ed in breve tempo. Il tutto calzante e spiegabile con il cataclisma globale conosciuto come Diluvio di Noè. =================  Evoluzione: oppio degli ignoranti. 12 settembre 2013 | Filed under: Evoluzionismo, Scienza bd-darwin-FINAL. Fossili fuori sequenza .  I fossili polistrati attraversano troppi strati. La radioattività dei fossili accorcia le ere geologiche. Fossili fuori sequenza. Per l'evoluzionismo, i pini non potrebbero essere apparsi prima di 350 milioni di anni fa. Ma si ritrovano polline fossili di pino nell'argilla precambriana Hakatai ( Gran Canyon-USA ) che dicono datare 1,5 miliardi di anni, prima che la vita fosse apparsa. Studi fatti sul polline con microscopi elettronici a scansione indicano tempo molto più recente.  I fossili polistrato attraversano troppi strati. I fossili polistrati penetrano più strati geologici. A Joggins (NewScotl-USA) alberi fossili eretti si estendono su 760 metri di profondità, penetrando 20 orizzonti geologici. Questi alberi devono essere stati seppelliti più velocemente di quanto ci volesse per marcire. Ciò implica che l'intera formazione fu depositata in pochi anni. Cf:. l'esplosione del Mount Helen pochi anni fa in Usa e gli alberi che seppellì.  Cosa dire del fossile di balena di 24 metri, in posizione verticale a Lamproc, Calif. Eppure l'evoluzionismo vorrebbe che lo strato più alto, fosse stato depositato milioni di anni dopo lo strato più basso.                   La radioattività dei fossili accorcia le ere geologiche. I radio-aloni sono anelli di coloreà che si formano attorno a microscopici pezzi di minerali radioattivi nei cristalli rocciosi. Sono evidenze fossili del decadimento radioattivo. I radio-aloni schiacciati di Polonio 210, indicano che le formazioni del Giurassico, Triassico e Eocene nell'altopiano del Colorado furono depositati entro pochi mesi l'un dall'altro,e non a distanza di milioni di anni. I radio-aloni orfani di Polonio-218 che non danno traccia dell'elemento madre implicano una creazione istantanea o un drastico mutamento nel ritmo di decadimento della radioattività.                                                      Il carbonio14? Balla! Attestò che una corna di mucca vichinga del X°, scoperta in Scandinavia era dal XXIII secolo dopo Cristo! Conchiglie vive pescate a Palombino furono datate 4000 anni prima di Cristo! Il potassio-argon Datata con questo mezzo, la lava del Kilau era eruttata, 1 secolo fa, si rivela vecchia di 22 milioni di anni. Gli Hawahani che assistettero all'eruzione dovevano aver abusato dal vino di palma, I sistemi di datazione? Nessun campo è dimostrato essere più soggetto a imposture e imbrogli, pantano di bugie dove scuole e media nuotano allegri. Pochi sedimenti sui fondali marini. L'evoluzionista (tettonica a zolle) dice che  i fondali sono vecchi di 200 milioni di anni. Dovremmo avere chilometri di sedimenti sui fondali. Eppure, l'oceano ne ha solo 250 metri. Dunque il presente oceano esiste da meno di 15 milioni di anni. L'oceano accumula sodio troppo velocemente. I fiumi versano nel mare 450 milioni di tonnellate di sodio annuo. Il 27% torna fuori. Il resto ci rimane. Se il mare non avesse avuto sodio all'inizio, avrebbe accumulato la quantità odierna di sodio in 42 milioni di anni. è molto meno dell'età data per l'oceano: 3 miliardi di anni. Dicono che le immissioni di sodio in passato dovevano essere minori e le emissioni maggiori. Con calcoli in tal senso, i risultati danno ancora, 62 milioni di anni. Per altri elementi contenuti nel mare danno età, ancora più giovani.  Il nostro mondo è più giovane di quanto si pensi?  Dobbiamo contare gli anni a miliardi? Nell'esposizione di queste pagine si fa spesso riferimento a risultati che vorrebbero indicare un'età per il nostro pianeta (e l'universo che ci circonda) di milioni di anni. Le prove che vengono addotte scoraggerebbero una tale deduzione e limiterebbero l'età della terra e fanno vedere come la Terra sia più giovane di quanto suppongano gli evoluzionisti; le stesse prove mettono in seria crisi anche la scala dei tempi redatta basandosi sull'evoluzione.  Esistono molte altre prove a favore di un universo giovane, ma sono stat scelti solo gli esempi più immediati e significativi per brevità e semplicità. Alcune delle voci di questa lista possono essere conciliate con l'idea di un universo "vecchio", solo facendo una serie di improbabili e non provate supposizioni; altre voci possono coesistere solo con l'idea di un universo "giovane". Gli evoluzionisti ritengono che la Terra abbia circa 10 miliardi di anni, ma ci sono diversi motivi per ritenere che quell'età sia esagerata.  Alcune prove che riportiamo indicano un'età massima di migliaia di anni, come si ricava dalla Bibbia. Anche dove viene indicata un'età massima di milioni di anni, si contesta ugualmente l'idea evoluzionista che necessita di miliardi di anni.  Un'età massima di milioni di anni, poi, non impone che la Terra abbia effettivamente quell'età, perciò non nega necessariamente l'orizzonte biblico di circa 10.000 anni.  Si può indagare sull'età della Terra utilizzando vari sistemi, ma si tratta sempre di metodi indiretti, perciò molto dipende dai presupposti di partenza e dai metodi ai quali si dà la precedenza.  Il testo contenuto nella presentazione è da un articolo della rivista "Creation ex nihilo", Vol 13, n° 3, agosto 1991, di D. Russel Humphreys (www.answersingenesis.org) già pubblicato sul periodico "Proiezioni" (n° 7, 1992) col titolo "Prove per un mondo giovane",  per la traduzione di David Rubeo, Adattamento per il web di Renato Gallo. Un altro articolo, sullo stesso argomento, è visibile nelle pagine del sito creazionismo.org 
  •   I fossili polistrato attraversano troppi strati
  •   Fossili fuori sequenza 
  •   La radioattività dei fossili accorcia le ere   geologiche
    I fossili polistrato attraversano troppi strati I fossili "polistrato", quelli che penetrano più di uno strato geologico, sono descritti nella letteratura geologica corrente.  Per esempio, a The Joggins (New Scotland- USA) molti alberi fossili eretti si estendono lungo 760 metri di strati geologici, penetrandone ben 20 orizzonti geologici. Questi alberi devono essere stati seppelliti più velocemente di quanto gli ci volesse per marcire.  Ciò implica che l'intera formazione fu depositata al più in pochi anni. Eppure la teoria evoluzionista vorrebbe che lo strato roccioso più alto fosse stato depositato milioni di anni dopo lo strato più basso.  Fossili fuori sequenza  Secondo la scala temporale evoluzionista, gli alberi di pino non potrebbero essere apparsi prima di 350 milioni di anni fa. Sono però stati ritrovati dei fossili di polline di pino nell'argilla precambriana Hakatai (Gran Canyon- USA) che si suppone datare 1,5 miliardi di anni, prima che ogni forma di vita fosse apparsa. Lo studio originario è stato attentamente ripetuto e verificato in condizioni strettamente controllate da un comitato di scienziati che ha esaminato il polline con microscopi elettronici a scansione ed ottenuto valutazioni indipendenti da altri esperti. Scoperte come queste non fanno che accumulare dubbi sui metodi di datazione ed anche sulla scala temporale evoluzionista.   La radioattività dei fossili accorcia le ere geologiche I radio-aloni sono anelli di colore che si formano attorno a microscopici pezzetti di minerali radioattivi nei cristalli rocciosi. Sono le evidenze fossili del decadimento radioattivo. I radio-aloni schiacciati di Polonio-210 indicano che le formazioni del Giurassico, del Triassico e dell'Eocene nell'altopiano del Colorado (USA) furono depositati entro pochi mesi  l'uno dall'altro, non a distanza di centinaia di milioni di anni come richiede la scala temporale convenzionale. I radio-aloni "orfani" di Polonio-218 che non danno traccia dei loro elementi madre implicano una creazione istantanea oppure un drastico mutamento nel ritmo di decadimento della radioattività.  
  • Molti strati rocciosi hanno pieghe troppo strette. 
  • Troppo elio nelle rocce calde
    Molti strati rocciosi hanno pieghe troppo strette In molte aree montane è possibile vedere strati rocciosi spessi centinaia di metri piegati e ripiegati in forme a zig-zag. La geologia convenzionale sostiene che queste formazioni sono state seppellite a grandi profondità, e si sono solidificate lungo un periodo di centinaia di migliaia di anni, prima di essere piegate. Eppure, il piegamento è avvenuto senza rotture e con raggi di curvatura così piccoli che l'intera formazione doveva essere ancora molle e non solidificata quando si piegò. Ciò implica che l'intervallo di tempo tra la deposizione dello strato ed il suo piegamento può essere stato al massimo di alcune migliaia di anni.  Troppo elio nelle rocce calde Uno studio pubblicato da "Geophysical Research Letters" mostra che l'elio prodotto dal decadimento radioattivo nelle rocce profonde e calde, non ha avuto il tempo di fuoriuscire. Quindi, benché si supponga che le rocce siano vecchie di milioni di anni, l'età che suggerisce la loro conservazione di elio è di molto inferiore.     Copyright 2001.  Il testo può essere usato liberamente citando la fonte  - Edizione per il Web di Renato Gallo -
  • I continenti si erodono troppo velocemente 
  • Il magnetismo terrestre sta decadendo troppo in fretta
  • Non c'é abbastanza elio nell'atmosfera
I continenti si erodono troppo velocemente  Ogni anno l'acqua e i venti erodono circa 25 miliardi di tonnellate di terriccio e rocce dai continenti e li depositano negli oceani.  A questa velocità occorrerebbero solo 15 milioni di anni per erodere tutte le terre al di sopra del livello del mare. Eppure si suppone che la maggioranza delle terre sia rimasta sopra il livello del mare per centinaia di milioni di anni. Le teorie che sostengono l'innalzamento della crosta terrestre per l'alleggerimento dovuto all'erosione sono inadeguate per compensare queste discrepanze.   Il magnetismo terrestre sta decadendo troppo in fretta L'energia immagazzinata nel campo magnetico della terra si è abbassata costantemente di un fattore 2.7 negli ultimi mille anni. Con teorie complesse ed inadeguate l'evoluzionismo cerca di spiegare questo rapido calo e come la terra abbia potuto mantenere il suo campo magnetico per miliardi di anni. Esiste una teoria creazionista più chiara e semplice che spiega questo fenomeno basandosi su dottrine fisiche e che combacia con i dati paleomagnetici, storici ed odierni. Il risultato principale è che l'energia del campo (non l'intensità locale) è sempre diminuita almeno con la stessa velocità di oggi. Questo significa che il campo magnetico non può essere più vecchio di 10.000 anni.     Non c'é abbastanza elio nell'atmosfera Tutte le famiglie di elementi radioattivi esistenti in natura generano elio durante il loro decadimento. Se questo decadimento ha luogo per milioni di anni, come afferma l'evoluzionismo, una grande quantità di questo gas avrebbe dovuto trasferirsi nell'atmosfera. Considerando la bassa quantità di elio che sfugge dall'atmosfera verso lo spazio e ipotizzando che non ve ne fosse all'inizio, ci sarebbero voluti meno di 2 milioni di anni perché si accumulasse la piccola quantità di elio presente oggi nell'aria. Ciò significa che l'atmosfera è molto più giovane dei 5 miliardi di anni ipotizzati dall'evoluzionismo, ma in armonia con la tesi di una creazione recente (6.000-10.000 anni) di un'atmosfera già funzionante. 
  • Le galassie si avvolgono su loro stesse troppo in fretta
  • Le comete si disintegrano troppo velocemente
Le galassie si avvolgono su loro stesse troppo in fretta Le stelle della nostra galassia, la Via Lattea, ruotano intorno al centro della galassia con velocità differenti e le più interne ruotano più rapidamente che le esterne. Le velocità di rotazione osservate sono così elevate che se la nostra galassia fosse più vecchia di alcuni milioni di anni, non potrebbe avere la sua attuale forma a spirale, ma sarebbe un ammasso informe di stelle.  Eppure si suppone che la sua età sia di almeno 10 miliardi di anni. Gli evoluzionisti lo chiamano "il dilemma della spirale" e cercano di risolverlo con una complessa teoria di "onde di densità". Tale teoria, però, pone problemi concettuali e non è confermata dalle osservazioni. Lo stesso dilemma riguarda anche altre galassie ma esso non esisterebbe se le galassie fossero considerate di recente formazione.  Le comete si disintegrano troppo velocemente Secondo la teoria evoluzionista, le comete dovrebbero avere la stessa età del sistema solare: circa 5 miliardi di anni.  Eppure, ogni volta che una cometa transita vicino al sole, perde così tanto del suo materiale che non potrebbero sopravvivere più a lungo di 100.000 anni. Alcune di esse mostrano un'età di circa 10.000 anni. Gli evoluzionisti spiegano questa discrepanza introducendo collisioni probabilistiche ed altre azioni che dovrebbero accadere molto di frequente, visto le centinaia di comete osservate. Fino ad oggi, però, nessuna di queste ipotesi è stata confermata da osservazioni o da calcoli scientifici. Copyright 2001.  Il testo può essere usato liberamente citando la fonte  - Edizione per il Web di Renato Gallo